“Minicu e lu re di Sicilia” e “Il robot e re Credulone nel regno dei colori” diventano audio letture per i piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini di Palermo

Open Library – Poli Educativi alla Lettura è un progetto culturale ed educativo nato l’8 ottobre 2024 presso la Biblioteca comunale Santa Maria la Nuova a Monreale, con l’obiettivo di promuovere la lettura come strumento di crescita personale, di inclusione sociale e di sviluppo del pensiero critico. Esso è sostenuto da Fondazione con il Sud e dal Centro per il Libro.
Le Open Library non sono semplici biblioteche, ma spazi aperti, pensati come luoghi di incontro tra singoli e intere comunità.

Il progetto si basa sull’idea che la lettura debba essere accessibile ma, soprattutto, condivisa:  accanto alla lettura ad alta voce sono accostate attività laboratoriali, eventi culturali e percorsi educativi rivolti a bambini, ragazzi e adulti. All’interno dei poli aderenti al progetto, in particolare, sono organizzati laboratori di lettura ad alta voce, incontri con autori, percorsi di educazione alla narrazione, attività creative e momenti di confronto, valorizzando il libro come punto di partenza per esperienze educative più ampie.

Open Library, come strumento alternativo di lettura ad alta voce, promuove pure le audio letture destinate ai bambini ricoverati all’Ospedale dei Bambini di Palermo. E, grazie a Rosanna Maranto, direttrice artistica di Illustramente, nel ruolo di Margherita Musso, autrice del racconto in italiano e siciliano “Minicu e lu re di Sicilia” (Edizioni L’Arca di Noè, 2025) sono stata invitata a registrare l’audio lettura del mio testo insieme con Tiziana Viola-Massa, nel ruolo di Rosuccia la gazza, nella sede di Ceipes (Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e dello Sviluppo).

Ceipes è un’associazione internazionale senza scopo di lucro fondata a Palermo nel 2007 che si occupa soprattutto (ma non solo!) di promozione dell’educazione e dello sviluppo di giovani e adulti attraverso progetti di formazione, inclusione sociale, diritti umani e cooperazione internazionale.

Nella mattina di giovedì 15 gennaio, accolte dalla gentile referente Irene Capozzi, abbiamo registrato “Minicu e lu re di Sicilia“, grazie alla supervisione tecnica di Francesca Chiarenza cui è seguita la registrazione da parte di Serafina Moncada, presidente della cooperativa sociale “I Sicaliani”, del racconto “Il robot e re Credulone nel regno dei colori”, favola scritta e ideata proprio da “I sicaliani”.

Tale cooperativa è nata nel 1980 dall’impegno di un gruppo di giovani con la passione per il teatro/animazione e l’esigenza di sensibilizzare il pubblico sulle problematiche sociali e per la promozione e attuazione dei diritti umani. Tra le attività di teatro/animazione, dal 1984, è stata inserita la favola “Il robot e re Credulone nel regno dei colori”, un libro da sfogliare, colorare e recitare insieme con i bambini.

Attendiamo ora di sapere se i piccoli pazienti dell’Ospedale dei Bambini di Palermo sorrideranno ascoltando le nostre voci e le nostre divertenti storie! Intanto vi invitiamo a visitare il questo link in cui siamo citate io (Margherita Musso o Marga Rina), Tiziana Viola-Massa e Minicu e lu re di Sicilia!

Intanto, per i curiosi ascoltatori, il mio invito è di connettersi ai canali di Osblibliò–Le audiostorie che ti accompagnano su Spotify e Soundcloud per ascoltare la lettura di “Minicu e lu re di Sicilia” da parte di Margherita Musso e Tiziana Viola Massa! Dai…come Minicu alla ricerca da petra russa da curuna, “Chi cerca trova”!